Attuale
La Sessione dei giovani ha assegnato il Prix Jeunesse a Luc Barthassat!
Luc Barthassat
Luc Barthassat è nato il 3 settembre del 1960. È agricoltore, architetto paesaggista, e viticoltore. Dal 2005 siede al Consiglio nazionale, come membro del PPD ginevrino. Luc Barthassat è membro della Commissione per la politica estere e della Commissione di reabilitazione Il tema dei sans papier è un tema centrale per Luc Barthassat. L’anno passato, un suo intervento ha suscitato un grande successo. In una sua mozione, Luc Barthassat, ha domandato al Consiglio federale « che i giovani sans papier, che hanno terminato la scolarità in Svizzera, abbiamo un accesso facilitato a un posto di apprendistato ». Sebbene il Consiglio federale si fosse espresso contro la mozione, sia il Consiglio nazionale, sia il Consiglio degli Stati hanno sostenuto la proposta del Consigliere nazionale ginevrino. Luc Barthassat vuole inoltre permettere ai Sans papier di compiere degli stage, vuole impedire la prostituzione minorile e introdurre gli assegni familiari per madri e padri che non lavorano. Queste mozioni non sono state ancora trattate dalle Camere federali.
Inoltre erano nominati:
Jacqueline Fehr
Jacqueline Fehr è subentrata in Consiglio nazionale nel 1998. Nelle elezioni seguente è sempre stata riconfermata dall’elettorato zurighese. Al momento Jacqueline Fehr è membro della Commissione per la sicurezza sociale e la sanità e della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazione. Jacqueline Fehr abita ad Andelfingen nel Canton Zurigo e ha due figli. Oltre al suo lavoro di responsabile di progetto, Jacqueline Fehr è vicepresidente del PS Svizzero. Nel giugno 2010 Jacqueline Fehr ha presentato una mozione per la legalizzazione del gioco del poker al di fuori dei casinò. Nell’aprile di quest’anno Jacqueline Fehr ha trasmesso una mozione a favore dell’armonizzazione degli alimenti e dell’anticipo degli alimenti. Un mese prima Jacquline Fehr si era fatta forte a favore dei giovani e contro il numero crescente di divieti che li concernono. Attuale è la sua proposta contro “le punizioni corporee in nome di Dio”, sviluppata in collaborazione con la Fondazione Svizzera per la protezione del bambino, di cui è presidente. La rivendicazione è chiara: Le punizioni corporali nei confronti di bambini e giovani devono essere punite.
Doris Fiala
Doris Fiala, nata nel 1957 e madre di tre bambini, è da tempo conosciuta come una delle politiche più impegnate nell’area urbana zurighese. Oltre alla sua attività in seno alla propria agenzia di comunicazione, Doris Fiala è attiva nei più disparati ambiti. Doris Fiala è membro della delegazione svizzera presso il Consiglio d’Europa, membro del Consiglio nazionale dal 2007 e di diverse commissioni. Nell’ottobre del 2010, Doris Fiala ha trasmesso la Mozione in favore di un inasprimento delle sanzioni penali in materia di pedopornografia. Le pene contro la pedopornogrfia corrispondono in Svizzera – secondo Doris Fiala – a quelle di un delitto di cavalleria. Fiala s’impegna nell’associazione “Castagna”, consultorio per bambini vittime di abusi sessuali. In qualità di madre e libero imprenditore, Doris Fiala sa quanto sia importante la gestione delle finanze e del budget. Per questo Doris Fiala sostiene il materiale didattico “potz Tuusig” e Kinder-Cash“ di Pro Juventute. Doris Fiala sostiene il lavoro di Pro Juventute e la linea telefonica 147. Questo servizio è di grande utilità pubblica e sostiene le autorità cantonali e comunali, così come i genitori, gli operatori sociali e gli insegnanti.

